Audit su incarico della FINMA
In tutti gli ambiti della sua attività di vigilanza, la FINMA si avvale del supporto di terzi. Nell’assegnazione di mandati di particolare valore pone l’accento sull’efficacia e sull’efficienza delle società di audit e degli incaricati.
Le società di audit vengono impiegate principalmente nel quadro dell’audit prudenziale. Esse devono svolgere il loro compito in maniera indipendente, critica e obiettiva. Sulla base della verifica effettuata, redigono un rapporto da presentare alla FINMA.
Audit prudenziali
Per gli audit effettuati nel 2025, le società di audit hanno fatturato in media 227 franchi all’ora per le verifiche prudenziali, per la revisione dei conti 125 franchi. I costi dell’audit prudenziale svolto dalle società di audit sono a carico degli assoggettati alla vigilanza; le società di audit comunicano alla FINMA ogni anno gli onorari fatturati.
Per le banche assoggettate della categoria 1, le tariffe orarie mediamente fatturate ammontavano a 275 franchi, un importo inferiore rispetto all’anno precedente. Le tariffe orarie più basse si sono registrate per le banche della categoria 5.
L’impiego delle società di audit ha rappresentato il 34% della somma dei costi di vigilanza per il mercato finanziario svizzero fatturati dalla FINMA e dalle società di audit. La frequenza del ricorso alle società di audit è variata da un settore all’altro. Nella vigilanza bancaria la quota dei costi da esse generati è ammontata al 46%, tuttavia le tariffe orarie medie per l’audit prudenziale si sono differenziate a seconda delle dimensioni della banca. I fattori che influiscono sono la differente complessità degli ambiti di verifica, soggetti a rotazione pluriennale, nonché i diversi modelli commerciali e metodi di revisione. Nel settore assicurativo, la FINMA ha svolto autonomamente la maggior parte dell’attività di vigilanza, pertanto in questo comparto la quota dei costi generati dalle società di audit è ammontata solo al 13%.
Incaricati della FINMA: un importante strumento nelle questioni particolari in materia di vigilanza e applicazione del diritto
Per l’adempimento dei suoi compiti, la FINMA può nominare incaricati. I costi degli incaricati della FINMA sono sostenuti dai rispettivi assoggettati. Nel 2025 i costi di tutti gli incaricati della FINMA sono ammontati a 33,2 milioni di franchi (stato delle fatture pervenute entro metà febbraio 2026). Nel 2025 la FINMA ha assegnato 48 mandati a incaricati, rispetto ai 30 del 2024. Ha monitorato costantemente l’adempimento del mandato e controllato la proporzionalità dei costi. Nel quadro del suo processo di selezione, essa ha fatto in modo, nei limiti del possibile, che i mandati non venissero concentrati in un unico incaricato.
La nomina di incaricati costituisce un importante strumento della FINMA. A differenza dell’audit prudenziale, tipicamente il ricorso agli incaricati non avviene in modo ricorrente nel quadro di un programma di audit prestabilito, bensì in relazione a casi specifici che riguardano questioni particolari attinenti alla vigilanza e all’enforcement. A seconda dell’ambito d’intervento, i mandati della FINMA richiedono agli incaricati l’adempimento di requisiti diversi ed esigono specializzazioni in campi specifici. La FINMA opera una distinzione fra cinque tipologie di incaricati:
- incaricati di verifiche presso intermediari finanziari autorizzati
- incaricati dell’inchiesta presso intermediari finanziari autorizzati
- incaricati dell’inchiesta in caso di attività svolta senza la necessaria autorizzazione
- incaricati del risanamento e incaricati della gestione di situazioni di crisi presso intermediari finanziari autorizzati
- incaricati per le procedure di fallimento e di liquidazione
La nomina di un incaricato avviene secondo un processo di selezione in due fasi. Tutti i soggetti interessati possono candidarsi per essere inseriti nell’elenco pubblico dei candidati. La FINMA ha stilato profili dei requisiti per i suoi mandati standard. Sono accettati i candidati che corrispondono al rispettivo profilo. Per la selezione in un caso specifico, la FINMA consulta tale elenco. A fine anno, nell’elenco figuravano 106 possibili incaricati. Se per un mandato non è disponibile alcun candidato idoneo, la FINMA può anche nominare una persona che non figura nell’elenco menzionato.
La selezione per un mandato concreto avviene sulla base di diversi criteri. Gli incaricati della FINMA devono soddisfare un requisito chiave: essere specialisti indipendenti. Altri criteri di selezione sono le conoscenze linguistiche o l’ambito di intervento. Inoltre, a seconda del mandato gli incaricati devono disporre di risorse sufficienti. Infine, anche gli onorari sono un criterio decisivo per l’attribuzione del mandato. L’onorario degli incaricati dipende dai requisiti del mandato. La FINMA stabilisce i costi degli incaricati (onorari e regolamento delle spese) in una decisione di nomina.